Le acque di balneazione sono definite come le "acque superficiali o parte di esse nelle quali l'autorità competente prevede che venga praticata la balneazione e non ha imposto un divieto permanente di balneazione" dall'art 1 comma 3 del D.Lgs. 116/08.

Il monitoraggio delle acque di balneazione si esegue stagionalmente attraverso il prelievo di campioni il cui numero (non inferiore a 5) è stabilito annualmente dalla Regione.  Il primo è considerato aggiuntivo e va prelevato poco prima dell´inizio della stagione balneare.Le indagini analitiche si effettuano su due parametri microbiologici (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali)che determinano l´idoneità dell’acqua alla balneazione. Il superamento dei limiti anche di uno solo dei due parametri provoca la chiusura dell´intera area di balneazione. La riapertura si realizza in seguito al prelievo di un campione conforme ai limiti di legge.

MODALITÁ DI CAMPIONAMENTO

Le modalità di campionamento sono definite nell´Allegato D del D.M. 30/03/2010.I prelievi devono essere effettuati nella fascia di mare normalmente utilizzata dai bagnanti ad una profondità di circa 30 cm sotto il pelo dell´acqua e ad una distanza dalla battigia tale per cui il fondale sia compreso tra gli 80 e i 120 centimetri ad eccezione delle aree in cui sono presenti scogliere a picco o fondali rapidamente degradanti per le quali i prelievi vanno realizzati nei pressi della scogliera o della battigia stessa.Nel litorale emiliano romagnolo le profondità previste si trovano a poche decine di metri dalla battigia, con variabilità legata ai livelli di marea.I campionamenti si eseguono, come indicato dalla normativa, tra le ore 9 e le 16 e sono registrati su appositi verbali.Al momento del prelievo dell´aliquota d´acqua necessaria per la determinazione dei parametri microbiologici vengono rilevati e riportati a verbale anche i seguenti parametri meteomarini:

Temperatura dell'aria (° C);
Temperatura dell'acqua (° C);
Vento:direzione ed intensità;
Stato del mare, direzione di provenienza delle onde, stima visuale dell´altezza d´onda;
corrente superficiale: intensità e direzione;
condizioni meteorologiche: presenza di pioggia, copertura nuvolosa.

L´aliquota deve essere prelevata con contenitore sterile trasparente della capacità di almeno 500 ml e conservata ad una temperatura di circa 4°C fino all´arrivo in laboratorio dove verrà sottoposta ad analisi quanto prima, possibilmente in giornata e comunque entro le 24 ore.

Portale delle Acque Ministero Salute LINK

Situazione acque marine secondo ARPA Lazio LINK

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